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	<title>Sport Motor Time</title>
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	<description>Notizie sportive sul fantastico mondo dei motori</description>
	<lastBuildDate>Wed, 28 Jul 2010 08:04:36 +0000</lastBuildDate>
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		<title>F1: 81^ doppietta Ferrari</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 08:03:43 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Formula 1]]></category>

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		<description><![CDATA[Trionfo Ferrari a Hockenheim, nell&#8217;undicesima prova del campionato di Formula 1. Fernando Alonso ha vinto, dominandolo fin dal via, il GP di Germania. Dietro di Felipe Massa in partenza,ha poi preceduto il compagno di squadra, che nel finale si è fatto da parte dopo essere stato raggiunto. Terzo Sebastian Vettel (Red Bull). Quarto il leader [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Trionfo <a href="http://www.ferrari.com/Italian/Pages/Home.aspx" target="_blank">Ferrari</a> a Hockenheim, nell&#8217;undicesima prova del campionato di Formula 1. Fernando Alonso ha vinto, dominandolo fin dal via, il GP di Germania. Dietro di Felipe Massa in partenza,ha poi preceduto il compagno di squadra, che nel finale si è fatto da parte dopo essere stato raggiunto. Terzo Sebastian Vettel (Red Bull). Quarto il leader del Mondiale, Lewis Hamilton.<span id="more-727"></span>Dopo oltre quattro mesi dall&#8217;ultimo trionfo nel GP d&#8217;apertura in Bahrain (con lo stesso ordine d&#8217;arrivo dei ferraristi), riecco Maranello davanti a tutti. Sin dalle prove si era capito subito che questo sarebbe potuto essere il weekend giusto per tornare al successo e così è stato. Il capolavoro Alonso e Massa lo hanno fatto al via, con Vettel che ha cercato, invano, di chiudere lo spagnolo ed il brasiliano bravo ad approfittare del varco lasciato da entrambi, per portarsi al comando. Il duo ferrarista ha guidato la corsa, dando anche spettacolo. Massa ha risposto agli attacchi e al sorpasso di un Alonso nervoso che si è lamentato via radio dopo essere stato rimesso dietro dal brasiliano.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma, l&#8217;ex campione del mondo, poco alla volta, si è rifatto sotto, girando qualche decimo più forte, e a due terzi di gara è passato al comando grazie anche a Massa, che, a un anno esatto dal terribile incidente in Ungheria, gli ha lasciato lo spazio necessario per passare. Il tutto dopo che il suo muretto gli aveva lanciato un segnale inequivocabile: <em>&#8220;Fernando è più veloce di te, puoi confermare la ricezione di questo messaggio?&#8221;</em>. La risposta è stata un silenzio assordante. Così, da buon secondo, Felipe ha obbedito e si è messo alle spalle di Alonso senza dare battaglia e rischiare di fare disastri: <em>&#8220;Ben fatto, adesso stai con lui&#8221;</em>. Nel finale ha tenuto sotto controllo Vettel, incapace di reggere il ritmo delle Ferrari, nonostante il miglior crono fatto registrare all&#8217;ultimo giro.</p>
<p style="text-align: justify;">Una bella e attesa festa, rovinata soltanto dalla freddezza mostrata dai due piloti del Cavallino sul podio e dalle inevitabili polemiche nel dopo-gara. Ma nessuna variazione di classifica, solo 100mila dollari di multa per aver dato &#8220;ordini di scuderia illegali&#8221; (paragrafo 39.1 del regolamento ) e il deferimento al Consiglio della Fia. E la scuderia di Maranello ha annunciato che non farà appello contro la multa. &#8220;<em>Nell&#8217;interesse dello sport abbiamo deciso di astenerci dall&#8217;avvio della procedura di appello, confidando che il Consiglio Mondiale saprà valutare correttamente i fatti nel loro complesso”</em>, ha dichiarato il capo della gestione sportiva del Cavallino Stefano Domenicali.</p>
<h1>Horner: &#8220;Sono scioccato&#8221;</h1>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportmotortime.it/wp-content/uploads/2010/07/Chris-Horner.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-728" title="Chris Horner" src="http://www.sportmotortime.it/wp-content/uploads/2010/07/Chris-Horner.jpg" alt="" width="359" height="194" /></a>Chris Horner, boss della Red Bull, attacca la Ferrari per il sorpasso di Alonso su Massa nel GP di Germania:&#8221;Le Ferrari sono state forti. Però sono scioccato per il sorpasso di Alonso su Massa&#8221;. 49° giro del Gp di Germania. &#8220;C&#8217;è stato un ordine di scuderia ed è triste &#8211; continua Horner &#8211; Provvedimenti? Dipenderà dalla Fia, dopo il sorpasso si sono addirittura scusati con Felipe: gli ordini di squadra sono vietati&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;In genere partiamo molto bene, non so cosa è accaduto, forse dei problemi di grip ma non sono partito bene e a quel punto ho capito che sarebbe stata dura&#8221;. Sebastian Vettel, terzo nel Gran Premio di Germania, riconosce che la partenza non perfetta ha compromesso la sua gara, lasciandolo sino al traguardo alle spalle dei due ferraristi, nettamente più veloci.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Era difficile tenere il loro passo &#8211; ammette Vettel &#8211; verso la fine ho spinto un po&#8217; ma quando si cerca di tenere il passo di chi ti sta davanti e ci sono tante macchine da doppiare, è chiaro che si può perdere tanto tempo e penso di poter essere orgoglioso di aver raggiunto il massimo risultato per questa corsa. Sono contento poi di salire sul podio nel Gran Premio di casa mia&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p>Via sportmediaset</p>
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		<title>MotoGP: vince ancora Lorenzo, Rossi a podio</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 07:50:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sportmotortime</dc:creator>
				<category><![CDATA[MotoGP]]></category>

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		<description><![CDATA[RASSEGNA STAMPA:
Jorge Lorenzo, lo spagnolo della Yamaha, si è aggiudicato il GP degli Stati Uniti, nona prova del Motomondiale. A spianare la strada al suo successo la caduta a 21 giri dalla fine del connazionale Dani Pedrosa, al comando fin dalla partenza. Alle spalle di Lorenzo si piazza la Ducati di Casey Stoner. Ritrova il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">RASSEGNA STAMPA:</p>
<p style="text-align: justify;">Jorge Lorenzo, lo spagnolo della Yamaha, si è aggiudicato il GP degli Stati Uniti, nona prova del Motomondiale. A spianare la strada al suo successo la caduta a 21 giri dalla fine del connazionale Dani Pedrosa, al comando fin dalla partenza. Alle spalle di Lorenzo si piazza la Ducati di Casey Stoner. Ritrova il podio Valentino Rossi, che chiude terzo davanti ad Andrea Dovizioso.<span id="more-723"></span>A festeggiare la vittoria dello spagnolo sul podio suona l&#8217;inno italiano, peccato che a vincere sia Jorge Lorenzo, che non gradisce la gaffe e allarga le braccia, incredulo, prima di godersi il suo meritatissimo inno spagnolo.</p>
<p style="text-align: justify;">La cosa  non riesce a un Dani Pedrosa che parte a razzo e passa tutti all&#8217;esterno provando subito ad andare in fuga. Lo seguono Stoner, Spies e Lorenzo, che in poche curve scavalca lo statunitense, collega in sella alla Yamaha del team Tech3. Intanto Rossi è sesto, mentre finisce subito fuori Alvaro Bautista, imitato poco dopo da Hector Barbera.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma dietro di lui Stoner non molla e fa registrare il nuovo giro record in gara in 1&#8242;21&#8243;376. L&#8217;australiano però va lungo alla curva 2, aprendo la porta a Lorenzo che si infila immediatamente in seconda piazza. Colpo di scena all&#8217;undicesimo giro, quando Pedrosa, vincitore sette giorni fa sul circuito del Sachsenring, esagera e cade, lasciando strada libera al connazionale su Yamaha.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto Lorenzo si invola, con un passo insostenibile, verso la bandiera a scacchi, mentre Stoner è ormai staccato di due secondi e mezzo. Intanto a tredici giri dal termine esce di scena anche Marco Simoncelli che chiude così il suo debutto sul difficile tracciato americano, firmando la terza caduta del weekend. Resta però la soddisfazione della bella lotta con il compagno di box, Marco Melandri &#8211; superato al &#8220;Cavatappi&#8221; con uno stile simile al celebre &#8220;Rossi su Stoner&#8221; - e con il texano della Yamaha, Colin Edwards.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre le due prime posizioni non sono in discussione,Valentino va alla caccia di Dovizioso. Con Rossi che alza il ritmo e Andrea che si fa raggiungere e sorpassare, provando poi a tenere nel mirino la M1 numero 46. All&#8217;ultimo giro Valentino spreme la sua Yamaha, tanto che a Dovizioso non resta che provare un attacco impossibile, che infatti non porta a nulla. Anzi quasi costa il quarto posto all&#8217;italiano della Honda, che sul traguardo precede Hayden, quinto d&#8217;un soffio.</p>
<p style="text-align: justify;">Sesto è il nuovo idolo americano della MotoGP, Ben Spies, autore di una gara coraggiosa quanto grintosa, ma con qualche errore di troppo. Ben è comunque il miglior debuttante a Laguna, e precede il suo compagno di box, Edwards, che chiude settimo, davanti a Melandri, Capirossi e Kallio, a chiudere la top ten. Mentre Roger Lee Hayden, sostituto di De Puniet, beffa di mezzo secondo Alex De Angelis, dodicesimo e ultimo, visto che anche Espargarò cade a quattro giri dal termine.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p> </p>
<p>Via sportmediaset</p>
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		<title>Indycar: vince Dixon, Power 2°</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 06:55:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sportmotortime</dc:creator>
				<category><![CDATA[Indycar Series]]></category>

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		<description><![CDATA[RASSEGNA STAMPA:
Il neozelandese Scott Dixon è il vincitore della seconda prova consecutiva dell&#8217;IndyCar in Canada. A regalargli il successo, una discussa penalità assegnata ad Helio Castroneves, accusato di aver cambiato traiettoria in curva 1 per bloccare Will Power in occasione dell&#8217;ultimo restart. Il pilota australiano, a sua volta sorpreso dalla decisione degli stewards, ha chiuso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">RASSEGNA STAMPA:</p>
<p style="text-align: justify;">Il neozelandese Scott Dixon è il vincitore della seconda prova consecutiva dell&#8217;IndyCar in Canada. A regalargli il successo, una discussa penalità assegnata ad Helio Castroneves, accusato di aver cambiato traiettoria in curva 1 per bloccare Will Power in occasione dell&#8217;ultimo restart. Il pilota australiano, a sua volta sorpreso dalla decisione degli stewards, ha chiuso secondo, davanti a Dario Franchitti, Ryan Briscoe e Ryan Hunter-Reay.<span id="more-719"></span> <strong>La cronaca</strong><br />
In partenza, grazie all&#8217;ampia zona di frenata in curva 1. Will Power si prende la leadership in tutta tranquillità, mentre Milka Duno si gira nel corso del primo passaggio, ed è tolta dal tracciato dai commissari. Va fuori pista anche Matos, ma per una foratura, causata da una toccata di Paul Tracy. Bella partenza di Simona De Silvestro, sesta, e di Kanaan, diciannovesimo.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo un contatto Thomas Scheckter è costretto a sostituire l&#8217;ala anteriore. Si dovrà comunque fermare altre due volte. Power continua a condurre su Castroneves, Dixon, Franchitti e Briscoe. I primi 24 giri trascorrono tranquilli. A guadagnare è praticamente solo Kannan, che approfitta degli errori altrui. Poco dopo, un gran doppio sorpasso di Briscoe, realizzato approfittando del traffico, porta l&#8217;australiano in terza piazza.</p>
<p style="text-align: justify;">Le soste iniziano intorno al trentesimo giro. Dan Wheldon si ferma con un problema tecnico, mentre è lento il pit di Danica Patrick. I piloti della Penske anticipano la sosta, con Power che rimane davanti a Castroneves. Al trentasettesimo giro si ferma Justin Wilson, forse per un problema ad una sospensione. La De Silvestro si mantiene al sesto posto, davanti a Ryan Hunter-Reay, prima di dover cedere all&#8217;americano alla tornata 44. Nel frattempo, la Patrick si tocca con Bertrand Baguette nella velocissima chicane finale. Marco Andretti, il cui alettone era parso danneggiato, deve rallentare, e va a contatto con Baguette, mentre un testacoda di Alex Lloyd fa intervenire per la prima volta la safety-car.</p>
<p style="text-align: justify;">La sosta interessa solo i piloti sotto di un giro, mentre al re-start successivo non cambia nulla. Viso, Tracy e Moraes completano per il team KV la top-10. Proprio il venezuelano spedisce fuori pista la De Silvestro, urtando anche il compagno canadese al cinquantesimo passaggio. La seguente ripresa della gara dura solo pochi secondi poichè Kanaan si tocca con Tagliani, che coinvolge nel testacoda, con un forte contatto, anche Mario Romancini. Per Viso c&#8217;è un drive through.</p>
<p style="text-align: justify;">Al 59mo giro riprende la gara. Power gioca bene le sue carte e continua a condurre, mentre Tracy passa Hunter-Reay. Dixon e Franchitti si riprendono il terzo e quarto posto superando Briscoe che viene attaccato al sessantesimo passaggio da Tracy. Il pilota di casa KV è il primo a fermarsi per l’ultima sosta e monta gomme morbide. La stessa cosa fa Castroneves, che riavvicina Power Il quale si deve arrendere, con coperture standard, al brasiliano. Dixon e Franchitti sono ancora in lotta per il podio.</p>
<p style="text-align: justify;">A sette giri dal termine si ferma la Dallara HVM della De Silvestro.  Un problema tecnico la toglie di mezzo dopo che aveva recuperato fino all&#8217;undicesima piazza. Ancora una Safety-Car, e alla ripartenza Power cerca il tutto per tutto sul compagno con un tentativo all&#8217;esterno, ma scivola al terzo posto. Dixon a momenti ne approfitta per passare entrambi.</p>
<p style="text-align: justify;">Incredibile penalità per Castroneves, accusato di aver bloccato il compagno cambiando linea tra re-start e curva 1. Il brasiliano passa per primo sotto il traguardo, con Dixon in predicato di conquistare il successo. Power, Franchitti, Briscoe e Hunter-Reay. Castroneves è classificato decimo, e si esibisce in una plateale contestazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La Classifica</strong><br />
1 &#8211; Scott Dixon &#8211; Ganassi &#8211; 95 giri<br />
2 &#8211; Will Power &#8211; Penske &#8211; 2&#8243;6688<br />
3 &#8211; Dario Franchitti &#8211; Ganassi &#8211; 3&#8243;2831<br />
4 &#8211; Ryan Briscoe &#8211; Penske &#8211; 8&#8243;8652.<br />
5 &#8211; Ryan Hunter-Reay &#8211; Andretti &#8211; 11&#8243;1482<br />
6 &#8211; Paul Tracy &#8211; KV &#8211; 11&#8243;9091<br />
7 &#8211; Mario Moraes &#8211; KV &#8211; 16&#8243;9015<br />
8 &#8211; EJ Viso &#8211; KV &#8211; 18&#8243;2206<br />
9 &#8211; Takuma Sato &#8211; KV &#8211; 21&#8243;5880<br />
10 &#8211; Helio Castroneves &#8211; Penske &#8211; 42&#8243;6011.<br />
11 &#8211; Marco Andretti &#8211; Andretti &#8211; 1 giro<br />
12 &#8211; Tony Kanaan &#8211; Andretti &#8211; 1 giro<br />
13 &#8211; Raphael Matos &#8211; FDR &#8211; 1 giro<br />
14 &#8211; Bertrand Baguette &#8211; Conquest &#8211; 1 giro<br />
15 &#8211; Danica Patrick &#8211; Andretti &#8211; 1 giro.<br />
16 &#8211; Vitor Meira &#8211; Foyt &#8211; 2 giri<br />
17 &#8211; Hideki Mutoh &#8211; Newman-Haas &#8211; 2 giri<br />
18 &#8211; Alex Lloyd &#8211; Coyne &#8211; 3 giri<br />
19 &#8211; Tomas Scheckter &#8211; Dreyer&amp;Reinbold &#8211; 5 giri<br />
20 &#8211; Dan Wheldon &#8211; Panther &#8211; 5 giri<br />
21 &#8211; Justin Wilson &#8211; Dreyer&amp;Reinbold &#8211; 7 giri</p>
<p style="text-align: justify;">Giro più veloce: Scott Dixon &#8211; 1&#8242;02&#8243;1276</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ritirati</strong><br />
88° giro &#8211; Simona de Silvestro<br />
53° giro &#8211; Alex Tagliani<br />
53° giro &#8211; Mario Romancini<br />
5° giro &#8211; Milka Duno</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Via italiaracing</p>
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		<title>Gp2: Maldonado vince ancora, gara 2 a Perez</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 06:29:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sportmotortime</dc:creator>
				<category><![CDATA[GP2]]></category>

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		<description><![CDATA[RASSEGNA STAMPA:
Pastor Maldonado è ormai lanciatissimo verso il titolo finale. La sua quarta vittoria consecutiva l’ha conquistata non nelle gare sprint che in GP2 solitamente non premiano il migliore del weekend, bensì nelle main race. Una prova di forza notevole quella di Maldonado e del team Rapax che continua a fornirgli una monoposto sempre resistentissima. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">RASSEGNA STAMPA:</p>
<p style="text-align: justify;">Pastor Maldonado è ormai lanciatissimo verso il titolo finale. La sua quarta vittoria consecutiva l’ha conquistata non nelle gare sprint che in GP2 solitamente non premiano il migliore del weekend, bensì nelle main race. Una prova di forza notevole quella di Maldonado e del team Rapax che continua a fornirgli una monoposto sempre resistentissima. Al via ha approfittato del lento avvio del poleman Charles Pic, e ha sopportato la pressione di Sergio Perez senza mai commettere il benché minimo errore.<span id="more-714"></span>Una corsa perfetta quella del venezuelano, sempre più leader del campionato, come perfetto è stato il pit-stop che lo ha ricollocato in pista proprio davanti a Perez, ai box un giro dopo di lui. Con le gomme nuove, il messicano della Addax non aveva lo stesso ritmo della prima parte della gara e allora ha tirato i remi in barca. Corsa noiosa comunque, con i piloti delle prime posizioni staccati l&#8217;un dall&#8217;altro. Pic ha recuperato il terzo posto, ma sarebbe stato bello vedere come il rookie francese si sarebbe comportato in bagarre con due attaccanti come Maldonado e Perez.</p>
<p style="text-align: justify;">Quarto l&#8217;ineffabile Dani Clos, che continua a non sbagliarne una. Lo spagnolo della Racing Engineering ha battagliato duramente all&#8217;inizio per farsi spazio, poi ha controllato la corsa consolidando il suo secondo posto in campionato. Buon quinto Jules Bianchi, reduce di una qualifica non soddisfacente, ed ha subìto Clos nella seconda parte della corsa. A seguire, Marcus Ericsson, finalmente autore di una bella prova nella main race, poi un Adrian Zaugg col coltello tra i denti. Il sudafricano si è regalato il settimo posto, rischiando anche troppo nel finale. Una boccata d&#8217;ossigeno per lui e per la Trident.</p>
<p style="text-align: justify;">Forse, se fosse stato un po&#8217; più accorto nei primi giri, avrebbe potuto terminare qualche posizione più avanti. Nessun italiano a punti. Luca Filippi ha chiuso decimo senza infamia e senza lode, i miracoli per Giacomo Ricci sono finiti da qualche tempo mentre Davide Valsecchi ha colpito Luiz Razia dopo 4 giri. Questo passa il convento&#8230; verrebbe da dire.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica gara 1</strong></p>
<p style="text-align: justify;">1 &#8211; Pastor Maldonado &#8211; Rapax &#8211; 38 giri 54&#8242;07&#8243;807<br />
2 &#8211; Sergio Perez &#8211; Addax &#8211; 3&#8243;856<br />
3 &#8211; Charles Pic &#8211; Arden &#8211; 12&#8243;423<br />
4 &#8211; Dani Clos &#8211; Racing Engineering &#8211; 12&#8243;900<br />
5 &#8211; Jules Bianchi &#8211; ART &#8211; 23&#8243;175<br />
6 &#8211; Marcus Ericsson &#8211; Super Nova &#8211; 26&#8243;399.<br />
7 &#8211; Adrian Zaugg &#8211; Trident &#8211; 38&#8243;594<br />
8 &#8211; Oliver Turvey &#8211; iSport &#8211; 42&#8243;832<br />
9 &#8211; Michael Herck &#8211; DPR &#8211; 45&#8243;293<br />
10 &#8211; Luca Filippi &#8211; Super Nova &#8211; 45&#8243;387<br />
11 &#8211; Alberto Valerio &#8211; Coloni &#8211; 47&#8243;278<br />
12 &#8211; Giedo Van der Garde &#8211; Addax &#8211; 48&#8243;783.<br />
13 &#8211; Johnny Cecotto &#8211; Trident &#8211; 52&#8243;108<br />
14 &#8211; Sam Bird &#8211; ART &#8211; 52&#8243;985<br />
15 &#8211; Vladimir Arabadzhiev &#8211; Coloni &#8211; 1&#8242;02&#8243;845<br />
16 &#8211; Giacomo Ricci &#8211; DPR &#8211; 1 giro<br />
17 &#8211; Davide Valsecchi &#8211; iSport &#8211; 1 giro<br />
18 &#8211; Rodolfo Gonzalez &#8211; Arden &#8211; 1 giro<br />
19 &#8211; Max Chilton &#8211; Ocean &#8211; 2 giri.<br />
20 &#8211; Romain Grosjean &#8211; Dams &#8211; 3 giri</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ritirati</strong><br />
0 giri &#8211; Christian Vietoris<br />
4° giro &#8211; Luiz Razia<br />
11° giro &#8211; Ho Pin Tung<br />
34° giro &#8211; Fabio Leimer</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il campionato</strong><br />
1.Maldonado 66; 2.Clos 42; 3.Perez 38; 4.Bianchi 36; 5.Van der Garde 27; 6.Pic 23; 7.Bird 22; 8.Razia 20; 9.Valsecchi 17; 10.Turvey 13.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gara 2.</strong> È la terza vittoria di Sergio Perez nel campionato GP2. Dopo aver trionfato nella main race di Montecarlo, il messicano si è imposto nelle corse sprint di Silverstone e Hockenheim, ma lo ha fatto con grande autorità. Partendo dalla seconda fila in Gran Bretagna e addirittura dalla quarta fila questa mattina. Una rimonta poderosa, resa possibile da un mezzo che gli ha permesso di spingere a fondo fino al termine della gara e di girare 1&#8243; più rapido del resto del gruppo. Perez intasca sei punti e si porta al secondo posto in campionato dove il leader rimane l&#8217;inavvicinabile Pastor Maldonado.<br />
<a href="http://www.sportmotortime.it/wp-content/uploads/2010/07/Sergio-Perez.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-715" title="Sergio Perez" src="http://www.sportmotortime.it/wp-content/uploads/2010/07/Sergio-Perez.jpg" alt="" width="480" height="300" /></a><br />
Ma questa volta il pilota della Rapax non è stato competitivo. La vettura appariva eccessivamente sovrasterzante e Maldonado non riusciva a tenere il passo dei primi sei, i piloti che nella Sprint prendono punti. A 3 giri dalla fine, Maldonado si è lasciato prendere dalla foga della bagarre ed è entrato in contatto con Romain Grosjean (Dams) in uscita dal tornantino. Non ci sono particolari colpe, le due vetture erano una a fianco dell&#8217;altra, vicinissime, e si sono agganciate. Peccato per Grosjean che da 19° era risalito a suon di sorpassi fino al 6° posto e nell&#8217;occasione del contatto aveva visto giusto infilandosi con coraggio all&#8217;interno di Clos.</p>
<p style="text-align: justify;">Una lezione di guida notevole, soprattutto per i piloti Dams che avevano contestato il team. Per questo la squadra francese aveva deciso di mettere in macchina Grosjean e di lasciare a riposo Jerome D&#8217;Ambrosio. Il quale, dopo questa prova di forza dello svizzero, dovrà porsi qualche dubbio, al pari di Ho Pin Tung. Grosjean è tornato in GP2 in punta di piedi e non ha distribuito, come nel 2009, quell&#8217;arroganza che in pista lo aveva portato spesso e volentieri a commettere sciocchi errori e incidenti. Avrebbe concluso in zona punti oggi, senza quel contatto con Maldonado, ma il piede pesante, soprattutto in fase di frenata, di Grosjean non è cambiato.</p>
<p style="text-align: justify;">Seconda posizione per Oliver Turvey (iSport), diligente e attento nel conseguire il podio e dare un po&#8217; di soddisfazione al team di Paul Jackson. Soddisfazione nel team Trident per la terza posizione di Adrian Zaugg. Dopo il positivo 7° posto di gara 1, il sudafricano partiva in prima fila; è scattato meglio di Turvey, ma un errore lo ha portato in seconda posizione. Dopo di che, ha amministrato la corsa lasciandosi superare dal più veloce Perez e pensando al podio che lo riporta in alto nella GP2. Dietro a Zaugg, il duo ART Jules Bianchi e Sam Bird, poi Dani Clos, ancora a punti. Settimo Luca Filippi, che nel finale ha tentato di passare lo spagnolo, ma senza successo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica gara 2</strong></p>
<p style="text-align: justify;">1 &#8211; Sergio Perez &#8211; Addax &#8211; 27 giri 38&#8242;02&#8243;871<br />
2 &#8211; Oliver Turvey &#8211; iSport &#8211; 6&#8243;3<br />
3 &#8211; Adrian Zaugg &#8211; Trident &#8211; 8&#8243;1<br />
4 &#8211; Jules Bianchi &#8211; ART &#8211; 13&#8243;5<br />
5 &#8211; Sam Bird &#8211; ART &#8211; 14&#8243;9<br />
6 &#8211; Dani Clos &#8211; Racing Engineering &#8211; 17&#8243;0.<br />
7 &#8211; Luca Filippi &#8211; Super Nova &#8211; 17&#8243;3<br />
8 &#8211; Michael Herck &#8211; DPR &#8211; 21&#8243;2<br />
9 &#8211; Giedo Van der Garde &#8211; Addax &#8211; 22&#8243;4<br />
10 &#8211; Christian Vietoris &#8211; Racing Engineering &#8211; 23&#8243;7<br />
11 &#8211; Giacomo Ricci &#8211; DPR &#8211; 24&#8243;5<br />
12 &#8211; Alberto Valerio &#8211; Coloni &#8211; 27&#8243;9<br />
13 &#8211; Luiz Razia &#8211; Rapax &#8211; 28&#8243;2<br />
14 &#8211; Ho Pin Tung &#8211; Dams &#8211; 29&#8243;1.<br />
15 &#8211; Vladimir Arabadzhiev &#8211; Coloni &#8211; 32&#8243;5<br />
16 &#8211; Max Chilton &#8211; Ocean &#8211; 37&#8243;9<br />
17 &#8211; Charles Pic &#8211; Arden &#8211; 40&#8243;2<br />
18 &#8211; Davide Valsecchi &#8211; iSport &#8211; 41&#8243;4</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ritirati</strong><br />
24° giro &#8211; Romain Grosjean<br />
24° giro &#8211; Pastor Maldonado<br />
23° giro &#8211; Rodolfo Gonzalez<br />
14° giro &#8211; Johnny Cecotto<br />
2° giro &#8211; Marcus Ericsson<br />
1° giro &#8211; Fabio Leimer</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il campionato</strong><br />
1.Maldonado 66; 2.Perez 45; 3.Clos 43; 4.Bianchi 39; 5.Van der Garde 27; 6.Bird 24; 7.Pic 23; 8.Razia 20; 9.Turvey 18; 10.Valsecchi 17.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Via italiaracing</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Civm: Faggioli re anche in Calabria</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 14:29:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sportmotortime</dc:creator>
				<category><![CDATA[Civm]]></category>

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		<description><![CDATA[Rassegna stampa:
Dominio di Simone Faggioli con la Osella FA 30 Zytek nell’ottava tappa della massima serie tricolore delle cronoscalate in montagna ACI Csai. Il campione toscano si aggiudica così, per il terzo anno consecutivo,  la cronoscalata calabrese organizzata da Racing Team Lamezia Motorsport a Lamezia Terme, precedendo il reggino Carmelo Scaramozzino con la Lola Zytek [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Rassegna stampa:</p>
<p style="text-align: justify;">Dominio di Simone Faggioli con la Osella FA 30 Zytek nell’ottava tappa della massima serie tricolore delle cronoscalate in montagna ACI Csai. Il campione toscano si aggiudica così, per il terzo anno consecutivo,  la cronoscalata calabrese organizzata da Racing Team Lamezia Motorsport a Lamezia Terme, precedendo il reggino Carmelo Scaramozzino con la Lola Zytek Ionia Corse ed il pistoiese Franco Cinelli, terzo assoluto su Lola Zytek nei colori Scuderia Etruria.<span id="more-712"></span>E’ quarto il siciliano Luigi Bruccoleri con la Lola Zytek della Concordia Motorsport, precedendo di poco il pugliese Francesco Leogrande, su Gloria C8 10P 1600 della Fasano Corse in gran lotta con il portacolori della Scuderia Ateneo, Samuele Cassibba, sesto al volante della Formula Master 2000. Giovanni Cassibba si impone nella E2 B con la Osella PA 20 S BMW Ateneo, il sardo Omar Magliona centra l’affermazione nella combattuta CN con la Osella PA 21 Honda. Isolani su Ferrari 575 GT si aggiudica la gara catanzarese del Gran Turismo dove il portacolori della Rubicone Corse Forato è secondo con la Ferrari 430 Challenge ma sempre leader di campionato.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul tracciato lamentino in E1 Italia si impone Marco Iacoangeli, su BMW 320i Vimotorsport, in Gruppo A è Domenico Chirico a vincere con la Peugeot 106 riportandosi al comando della classifica generale di Gruppo. Con la Mitsubishi Lancer il pescarese della Best Lap Roberto Chiavaroli si aggiudica il Gruppo N, passando al comando del campionato superando Bicciato, ritirato.  </p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica:</strong> 1. Faggioli (Osella Fa 30 Zytek E2/M-3000) in 5’19”99; 2. Scaramozzino (Lola Zytek E2/M-3000) a 13”03; 3. Cinelli (Lola T. 99/50 Zytek E2/M-3000) a 16”76; 4. Bruccoleri (Lola Zytek E2/M-3000) a 23”02; 5. Leogrande (Gloria C8 10p E2/M-1600) a  23”61; 6. Cassiba S. (Formula Master E2/M-2000) a 23”77; 7. Cassiba (Osella Pa 20/S Bmw E2/B-3000) in 25”42; 8. De Pasquale (Lola B99/50 E2/M-3000) a 30”92; 9. Conticelli V. (Osella PA 20 S BMW) a 31”18; 10. Spoto (Speads Suzuki E2/M-1000) a 32”72. </p>
<p><strong>Classifica CIVM. Assoluta:</strong> 1. Faggioli punti 105; 2. Camarlinghi 77,5; 3. Cinelli 62; 4. Leogrande 38; 5. Bruccoleri 37.</p>
<p><strong>Gruppo N.</strong> 1. Chiavaroli 122; 2. Buiatti 116; 3. Bicciato 114; 4. Montanaro 70; 5. Abate 51.</p>
<p><strong>Gruppo A:</strong> 1. Chirico 102; 2. D’Angelo 80,5; 3. Cimarelli 72; 4. D’Amico 62,5; 5. Tinella 61,5.</p>
<p><strong>Gruppo E1 Italia:</strong> 1. Di Giuseppe 100,5; 2. Giuliani 97,5; 3. Sambuco 97; 4. Amato 77,5; 5. Molinaro 74,5.</p>
<p><strong>E1 Internazionale:</strong> 1. Vellucci 94,5; 2. Antonicelli 30; 3. Buttoletti 25.</p>
<p><strong>Gruppo GT:</strong> 1. Forato 127,5; 2. Isolani 114; 3. Fiertler 74,5; 4. Santuccione 47,5; 5. “Ragastas” 39.</p>
<p><strong>Gruppo CN:</strong> 1. Magliona 121; 2. Scotti 80,5, 3. Dessì 72,5; 4. Anelli 41,5; 5. Maggiani 19.</p>
<p><strong>Gruppo E2B:</strong> 1. Camarlinghi 124; 2. Cassibba 71,5; 3. Conticelli 60,5; 4. Bindi 46,5; 5. De Franco 29,5.</p>
<p><strong>Gruppo E2 M:</strong> 1. Faggioli 158; 2. Cinelli 102,5; 3. Leogrande 89; 4. Bruccoleri 65,5; 5. Cassibba S 54,5. Coppa Dame: 1. Croce 81; 2. Pedroni 68; 3. Sinatra 46  </p>
<p><strong>Calendario Campionato Italiano Velocità Montagna 2010:</strong> 2 maggio 38^ Pieve Santo Stefano-Passo dello Spino; 16 maggio 53^ Monte Erice (TP) – 23 maggio 55^ Coppa Nissena (CL) – 6 giugno 53^ Coppa Selva di Fasano (BR) –  20 giugno 49^ Coppa Paolino Teodori (AP) – 4 luglio 60^ Trento Bondone (TN) – 11 luglio 47^ Coppa Bruno Carotti (RI)– 25 luglio  12^ Cronoscalata del Reventino (CZ)– 22 agosto 45° Trofeo Luigi Fagioli (PG) – 29 agosto 23^ Lima – Abetone Trofeo Fabio Danti (PT) &#8211; 12 Settembre 28^ Pedavena Croce D’Aune (BL) – 3 ottobre 54^ Alghero – Scala Piccada (SS).</p>
<p>Via cronoscalate</p>
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		<title>Superstars: Giovanardi vince al debutto con la Porsche</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 13:30:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sportmotortime</dc:creator>
				<category><![CDATA[Superstars]]></category>

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		<description><![CDATA[RASSEGNA STAMPA:
Vittoria e pole al proprio esordio per la Porsche Panamera S della N.Technology. Ad imporsi nella prima delle due gare del Mugello è stato un funambolico ed impeccabile Fabrizio Giovanardi che ha fatto subito centro  dopo un entusiasmante battaglia che ha visto anche BMW e Mercedes confrontarsi nelle posizioni di vertice della classifica. Al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">RASSEGNA STAMPA:</p>
<p style="text-align: justify;">Vittoria e pole al proprio esordio per la Porsche Panamera S della N.Technology. Ad imporsi nella prima delle due gare del Mugello è stato un funambolico ed impeccabile Fabrizio Giovanardi che ha fatto subito centro  dopo un entusiasmante battaglia che ha visto anche BMW e Mercedes confrontarsi nelle posizioni di vertice della classifica. Al secondo posto Gianni Morbidelli  con la Bmw M3 E92 che ha preceduto  Luigi Ferrara con una C63 appesantita dopo i due successi messi a segno ad Hockenheim.<span id="more-707"></span><strong>Classifica gara 1</strong></p>
<p style="text-align: justify;">1. Fabrizio Giovanardi (Porsche Panamera S-N.Technology) 14 giri in 28’55”886; 2. Gianni Morbidelli (BMW M3 E92-Team BMW Italia) a 2”083; 3. Luigi Ferrara (Mercedes C63 AMG-CAAL Racing) a 8”499; 4. Thomas Biagi (BMW M3 E92-Team BMW Italia) a 12”104; 5. Massimo Pigoli (Mercedes C63 AMG-Team Romeo Ferraris) a 13”216</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.sportmotortime.it/wp-content/uploads/2010/07/Max-Pigoli1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-709" title="Max Pigoli" src="http://www.sportmotortime.it/wp-content/uploads/2010/07/Max-Pigoli1.jpg" alt="" width="480" height="300" /></a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gara 2</strong>.Max Pigoli, dopo la vittoria di Imola, è tornato sul gradino più alto del podio. Il pilota del Team Romeo Ferraris si è imposto sulla pista del Mugello in gara. Alle spalle del comasco l’altra Mercedes C63 AMG di Luigi Ferrara nuovamente sul podio, mentre Gianni Morbidelli ha concluso terzo con la prima delle BMW M3 E92 ufficiali.</p>
<p><strong>Classifica Gara 2 </strong></p>
<p style="text-align: justify;">1. Max Pigoli (Mercedes C63 AMG/Team Romeo Ferraris) 14 giri in 29’04”679; 2. Luigi Ferrara (Mercedes C63 AMG/CAAL Racing) a 5”487; 3. Gianni Morbidelli (BMW M3 E92/Team BMW Italia) a 6”040; 4. Stefano Gabellini (BMW M3 E92/Team BMW Italia) a 6”071; 5. Kristian Ghedina (BMW M3 E90/Movisport).</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p>Via italiaracing</p>
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		<title>Alms: prima vittoria per Pickett-Graf</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 13:04:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sportmotortime</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lms - Alms]]></category>

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		<description><![CDATA[RASSEGNA STAMPA:
Dopo tanti tentativi, arriva finalmente a Lime Rock la prima vittoria del team Cytosport in American Le Mans Series. La squadra di Greg Pickett, patron del team nonché sponsor principale, era spesso andata vicina all&#8217;obiettivo quest&#8217;anno grazie anche all&#8217;ancora competitiva Porsche RS Spyder. Il finale ha visto solo due prototipi LMP all&#8217;arrivo, Klaus Graf [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>RASSEGNA STAMPA:</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo tanti tentativi, arriva finalmente a Lime Rock la prima vittoria del team Cytosport in American Le Mans Series. La squadra di Greg Pickett, patron del team nonché sponsor principale, era spesso andata vicina all&#8217;obiettivo quest&#8217;anno grazie anche all&#8217;ancora competitiva Porsche RS Spyder. Il finale ha visto solo due prototipi LMP all&#8217;arrivo, Klaus Graf ha condotto la vettura di Stoccarda all’arrivo dopo un incidente nelle fasi finali con David Brabham e l&#8217;Acura di casa Highcroft. Passato in testa grazie alla strategia, Graf ha resistito tenacemente all&#8217;avversario sul piccolo tracciato del Connecticut, andando però a spingerlo sull&#8217;erba.<span id="more-703"></span>Malgrado uno stop &amp; go, è riuscito a conquistare la vittoria, grazie ad una lenta foratura del pneumatico che costretto il rivale poi a fermarsi. A suo favore anche la pioggia caduta nei minuti conclusivi. Problemi tecnici per le Lola dei team Dyson e Drayson, che &#8211; visto l&#8217;andamento della corsa &#8211; avrebbero potuto lottare per la prima posizione. Al terzo posto assoluto hanno quindi chiuso Gunnar Jeannette ed Elton Julian, sulla prima delle vetture ex Formula Le Mans. Anche per loro, il successo di classe è stato rocambolesco, e conquistato restando senza carburante all&#8217;ultimo giro. Decisivo il doppiaggio, da parte dei leader, della vettura di Papadopoulos-Figge.</p>
<p style="text-align: justify;">La classe GT ha portato al Flying Lizard Racing la prima vittoria dell&#8217;anno, conquistata per mano dei &#8220;soliti&#8221; Jorg Bergmeister e Patrick Long. Fuori causa la Ferrari di Melo e Bruni per un contatto con la Corvette di Johnny O&#8217;Connell, la lotta è stata con le due BMW, in particolare con quella di Tom Milner e Bill Auberlen, che ha chiuso la corsa al secondo posto davanti alla coppia Hand-Muller. Nella classe riservata alle Porsche 997 Cup, la vittoria è andata alla vettura di casa TRG di Henry Richard e Andy Lally.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica</strong></p>
<p>1 &#8211; Pickett/Graf (Porsche RS Spyder) &#8211; Cytosport &#8211; 171 giri 2.45&#8242;04”386<br />
2 &#8211; Brabham/Pagenaud (HPD ARX-01c) &#8211; Highcroft &#8211; 27”810<br />
3 &#8211; Jeannette/Julian (Oreca FLM09) &#8211; Jeannette &#8211; 9 giri<br />
4 &#8211; Figge/Papadopoulos (Oreca FLM09) &#8211; PR1 &#8211; 9 giri<br />
5 &#8211; Bergmeister/Long (Porsche 997) &#8211; Flying Liz. &#8211; 10 giri<br />
6 &#8211; Auberlen/Milner (BMW E92 M3) &#8211; Rahal &#8211; 10 giri.<br />
7 &#8211; Hand/Mueller (BMW E92 M3) &#8211; Rahal &#8211; 10 giri<br />
8 &#8211; Salo/Kaffer (Ferrari 430 GT) &#8211; Risi &#8211; 11 giri<br />
9 &#8211; Beretta/Gavin (Corvette ZR1) &#8211; Corvette &#8211; 12 giri<br />
10 &#8211; Tucker/Wallace (Oreca FLM09) &#8211; Level 5 &#8211; 13 giri<br />
11 &#8211; Sharp/van Overbeek (Ferrari 430 GT) &#8211; Est. Speed &#8211; 14 giri<br />
12 &#8211; Law/Neiman (Porsche 997) &#8211; Flying Lizard &#8211; 14 giri.<br />
13 &#8211; Sellers/Henzler (Porsche 997) &#8211; Falken &#8211; 15 giri<br />
14 &#8211; Richard/Lally (Porsche 997 Cup) &#8211; TRG &#8211; 19 giri<br />
15 &#8211; Goossens/Dalziel (Jaguar XKRS) &#8211; Rocketsports &#8211; 19 giri<br />
16 &#8211; Pappas/Bleekemolen (Porsche 997 Cup) &#8211; Black Swan &#8211; 20 giri<br />
17 &#8211; Brown/Cosmo (Ferrari 430 GT) &#8211; Est. Speed &#8211; 21 giri<br />
18 &#8211; Lewis/Vento (Porsche 997 Cup) &#8211; Velox &#8211; 22 giri.<br />
19 &#8211; Sedivy/Zugel (Oreca FLM09) &#8211; Genoa &#8211; 25 giri<br />
20 &#8211; Curtis/Sofronas (Porsche 997 Cup) &#8211; GMG &#8211; 25 giri<br />
21 &#8211; Miller/Hines (Porsche 997 Cup) &#8211; Orbit &#8211; 31 giri<br />
22 &#8211; Field/Field (Lola B06/10 AER) &#8211; Intersport &#8211; 31 giri<br />
23 &#8211; Sweedler/Kapudija (Porsche 997 Cup) &#8211; Alex Job &#8211; 48 giri<br />
24 &#8211; Drayson/Cocker (Lola B09/60 Judd) &#8211; Drayson &#8211; 58 giri.<br />
25 &#8211; Robertson/Murry (Doran Ford GT) &#8211; Robertson &#8211; 61 giri</p>
<p><strong>Ritirati</strong></p>
<p>0 giri &#8211; Tucker/Bouchut<br />
8° giro &#8211; Dyson/Smith<br />
23° giro &#8211; Melo/Bruni<br />
36° giro &#8211; Magnussen-O&#8217;Connell<br />
109° giro &#8211; Marcelli-Wong</p>
<p>Via italiaracing</p>
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		<title>Nascar: vince McMurray, Montoya a muro</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 12:42:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sportmotortime</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nascar]]></category>

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		<description><![CDATA[RASSEGNA STAMPA:
Jamie McMurray, autore di una prestazione maiuscola, ha conquistato il successo nella Brickyard 400 di Indianapolis, diventando il terzo pilota ad aver conquistato Indy 400 e Daytona 500 nello stesso anno. Il pilota di casa Earnhardt-Ganassi ha conquistato la leadership grazie alla sostituzione delle sole due gomme esterne all&#8217;ultimo pit-stop, ed ha successivamente risposto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">RASSEGNA STAMPA:</p>
<p style="text-align: justify;">Jamie McMurray, autore di una prestazione maiuscola, ha conquistato il successo nella Brickyard 400 di Indianapolis, diventando il terzo pilota ad aver conquistato Indy 400 e Daytona 500 nello stesso anno. Il pilota di casa Earnhardt-Ganassi ha conquistato la leadership grazie alla sostituzione delle sole due gomme esterne all&#8217;ultimo pit-stop, ed ha successivamente risposto all&#8217;attacco di Kevin Harvick, che era riuscito a prendere brevemente il comando.<span id="more-698"></span>Decisiva la scelta da parte del box di Juan Pablo Montoya di sostituire tutte le coperture della sua Chevy. Dopo il re-start in settima posizione, il colombiano ha perso la pazienza, finendo a muro e chiudendo, per il secondo anno consecutivo, tra dissapori e disappunto sul catino dell&#8217;Indiana. Accontentatosi del secondo posto, Harvick ha consolidato ulteriormente la propria leadership in classifica. Dietro di lui ha concluso Greg Biffle, leader della sparuta pattuglia Ford, seguito da Clint Bowyer e Tony Stewart.</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>1 &#8211; Jamie McMurray (Chevrolet) &#8211; DEI/Ganassi &#8211; 160 giri<br />
2 &#8211; Kevin Harvick (Chevrolet) &#8211; Childress &#8211; 160<br />
3 &#8211; Greg Biffle (Ford) &#8211; Roush &#8211; 160<br />
4 &#8211; Clint Bowyer (Chevrolet) &#8211; Childress &#8211; 160<br />
5 &#8211; Tony Stewart (Chevrolet) &#8211; Stewart/Haas &#8211; 160<br />
6 &#8211; Jeff Burton (Chevrolet) &#8211; Childress &#8211; 160<br />
7 &#8211; Carl Edwards (Ford) &#8211; Roush &#8211; 160<br />
8 &#8211; Kyle Busch (Toyota) &#8211; Gibbs &#8211; 160<br />
9 &#8211; Joey Logano (Toyota) &#8211; Gibbs &#8211; 160<br />
10 &#8211; Kurt Busch (Dodge) &#8211; Penske &#8211; 160<br />
11 &#8211; Mark Martin (Chevrolet) &#8211; Hendrick &#8211; 160<br />
12 &#8211; Matt Kenseth (Ford) &#8211; Roush &#8211; 160<br />
13 &#8211; Kasey Kahne (Ford) &#8211; RPM &#8211; 160<br />
14 &#8211; Paul Menard (Ford) &#8211; RPM &#8211; 160<br />
15 &#8211; Denny Hamlin (Toyota) &#8211; Gibbs &#8211; 160<br />
16 &#8211; A.J. Allmendinger (Ford) &#8211; RPM &#8211; 160<br />
17 &#8211; Ryan Newman (Chevrolet) &#8211; Stewart/Haas &#8211; 160<br />
18 &#8211; Bill Elliott (Ford) &#8211; Wood &#8211; 160<br />
19 &#8211; Brad Keselowski (Dodge) &#8211; Penske &#8211; 160<br />
20 &#8211; David Ragan (Ford) &#8211; Roush &#8211; 160<br />
21 &#8211; Marcos Ambrose (Toyota) &#8211; Waltrip &#8211; 160<br />
22 &#8211; Jimmie Johnson (Chevrolet) &#8211; Hendrick &#8211; 160<br />
23 &#8211; Jeff Gordon (Chevrolet) &#8211; Hendrick &#8211; 160<br />
24 &#8211; Travis Kvapil (Ford) &#8211; Front Row &#8211; 160<br />
25 &#8211; Scott Speed (Toyota) &#8211; Red Bull &#8211; 160<br />
26 &#8211; Martin Truex Jr. (Toyota) &#8211; Waltrip &#8211; 159<br />
27 &#8211; Dale Earnhardt Jr. (Chevrolet) &#8211; Hendrick &#8211; 158<br />
28 &#8211; David Reutimann (Toyota) &#8211; Waltrip &#8211; 157<br />
29 &#8211; Jacques Villeneuve (Toyota) &#8211; Dollar General &#8211; 157<br />
30 &#8211; Sam Hornish Jr. (Dodge) &#8211; Penske &#8211; 157<br />
31 &#8211; Bobby Labonte (Chevrolet) &#8211; Phoenix &#8211; 150<br />
32 &#8211; Juan Montoya (Chevrolet) &#8211; DEI/Ganassi &#8211; 145<br />
33 &#8211; Regan Smith (Chevrolet) &#8211; Furniture Row &#8211; 135<br />
34 &#8211; Kevin Conway (Ford) &#8211; Front Row &#8211; 124<br />
35 &#8211; Reed Sorenson (Toyota) &#8211; Red Bull &#8211; 89<br />
36 &#8211; Robby Gordon (Toyota) &#8211; Gordon &#8211; 68<br />
37 &#8211; Todd Bodine (Toyota) &#8211; Gunselman &#8211; 59<br />
38 &#8211; Elliott Sadler (Ford) &#8211; RPM &#8211; 55<br />
39 &#8211; Landon Cassill (Chevrolet) &#8211; TRG &#8211; 52<br />
40 &#8211; Joe Nemechek (Toyota) &#8211; Nemco &#8211; 33<br />
41 &#8211; Dave Blaney (Toyota) &#8211; Prism &#8211; 20<br />
42 &#8211; Michael McDowell (Toyota) &#8211; Prism &#8211; 19<br />
43 &#8211; Max Papis (Toyota) &#8211; Germain &#8211; 15</p>
<p><strong>Il campionato</strong><br />
1. Harvick 2920; 2. Gordon 2736; 3. Hamlin 2660; 4. Johnson 2659; 5. Kurt Busch 2658.</p>
<p> </p>
<p>Via italiaracing</p>
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		<title>Gt Italiano: ancora Porsche e ferrari</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 12:34:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sportmotortime</dc:creator>
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		<description><![CDATA[RASSEGNA STAMPA:
Gara 1. Sull’autodromo del Mugello si è aperto con due combattutissime gare il 5° appuntamento stagionale del Campionato Italiano Gran Turismo. Nella prima gara riservata alle classi GT2-GT3, la vittoria nella classe maggiore è andata a Cioci-Perazzini (Ferrari F 430-AF Corse), davanti a Montermini-Moncini (Ferrari F 430-Villorba Corse) e Dalle Stelle-Valentini (Ferrari F 43-Edil [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">RASSEGNA STAMPA:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gara 1.</strong> Sull’autodromo del Mugello si è aperto con due combattutissime gare il 5° appuntamento stagionale del Campionato Italiano Gran Turismo. Nella prima gara riservata alle classi GT2-GT3, la vittoria nella classe maggiore è andata a Cioci-Perazzini (Ferrari F 430-AF Corse), davanti a Montermini-Moncini (Ferrari F 430-Villorba Corse) e Dalle Stelle-Valentini (Ferrari F 43-Edil Cris), mentre le due Audi R8 LMS (Audi Sport Italia) hanno ottenuto una splendida doppietta nella GT3 con Capello-Giraudi e Albuquerque-Bonanomi, precedendo la Ferrari F 430 di Gattuso-Lavio (Kessel Racing).<span id="more-695"></span>Nella gara della classe GT Cup Villa-Fornaroli (Porsche 997-GDL Racing) hanno preceduto i compagni di squadra Mastronardi-Formilli Fendi e Sanna-Stancheris (Lamborghini Gallardo-Mik Corse), mentre nella GT4 si sono imposti Pizzuti-Gagliardini (Porsche Cayman-Best Lap).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica gara-1 GT2-GT3<br />
</strong>1. Perazzini-Cioci (Ferrari F 430-GT2) 50’08.595; 2. Montermini-Moncini (Ferrari F 430-GT2) a 4.905; 3. Capello-Giraudi (Audi R8 LMS-GT3) a 23.457; 4. Albuquerque-Bonanomi (Audi R8 LMS-GT3) a 30.246; 5. Dalle Stelle-Valentini (Ferrari F 430-GT2) a 44.902; 6. Mugelli-Palma (Ferrari F 430-GT2) a 45.227; 7. Garofano-Cadei (Ferrari F 430-GT2) a 45.604; 8. Gattuso-Lavio (Ferrari F 430-GT3) a 1’00.038; 9. Bontempelli-Caccia (Ferrari F 430-GT3) a 1’03.678; 10. Roda-Leitz (Porsche GT3R-GT3) a 1’03.731</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica gara-1 GT Cup<br />
</strong>1. Villa-Fornaroli (Porsche 997) 50’31.948; 2. Formilli Fendi-Mastronardi (Porsche 997) a 2.044; 3. Sanna-Stancheris (Lamborghini Gallardo) a 19.485; 4. Cerati-Amaduzzi (Ferrari F 430) a 19.643; 5. Cerruti-Ferraris (Ferrari F 430) a 21.709; 6. Bocellari-Goldstein (Ferrari F 430) a 22.715; 7. Campanello-Lasagni (Porsche 997) a 23.410; 8. Di fant-Maestri (Porsche 997) a 29.923; 9. Baccani-Bellini (Porsche 997) a 29.923; 10. Ferroni-Raimondi (Porsche 997) a 34.120</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gara 2.</strong> Con due gare spettacolari si è concluso il 5° appuntamento stagionale del Campionato Italiano Gran Turismo al Mugello. Nella gara riservata alle classi maggiori, la vittoria assoluta è andata ad una vettura GT3, la Porsche GT3R di Roda-Lietz (Autorlando), davanti alle due Ferrari 430 di Rugolo-Cirò (AF Corse), primi della GT2, e di Mugelli-Palma (Vittoria Competizioni). L’equipaggio Dalle Stelle-Valentini (Ferrari 430-Edil Cris) ha occupato il terzo gradino del podio nella GT2, mentre nella GT3 alle spalle dei piloti dell’Autorlando hanno concluso Gattuso-Lavio (Ferrari 430-Kessel Racing) e Albuquerque-Bonanomi (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia).<br />
Nella seconda gara della giornata Mapelli-Mancini (Ferrari 430-Vittoria Competizioni) si sono imposti nella classe GT Cup, davanti a Bocellari-Goldstein (Ferrari 430-AeffeM) e Baccani-Bellini (Porsche 997-Antonelli), mentre nella GT4 Pizzuti-Gagliardini hanno bissato il successo di gara-1.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica gara-2 GT2-GT3</strong><br />
1. Roda-Lietz (Porsche GT3R-GT3) in 50’03.455; 2. Rugolo-Cirò (Ferrari F 430-GT2) a 0.786; 3. Mugelli-Palma (Ferrari F 430-GT2) a 2.096; 4. Dalle Stelle-Valentini (Ferrari F 430-GT2) a 45.303; 5. Gattuso-Lavio (Ferrari F 430-GT3) a 59.281; 6. Albuquerque-Bonanomi (Audi R8 LMS-GT3) a 1’01.691; 7. Capello-Giraudi (Audi R8 LMS-GT3) a 1’02.028; 8. Earle-Garofano (Ferrari F 430-GT3) a 1’57.760; 9. Montermini-Moncini (Ferrari F430-GT2) a 1 giro; 10. Gayday-Basov (Porsche GT3S-GT3) a 1 giro<br />
<strong><br />
Classifica gara-2 GTcup-GT4</strong><br />
1. Mapelli-Mancini (Ferrari F 430) 50’18.768; 2. Baccani-Bellini (Porsche 997) a 8.986; 3. Cerruti-Ferraris (Ferrari F 430) a 9.700; 4. Villa-Fornaroli (Porsche 997) a 19.550; 5. Bocellari-Goldstein (Ferrari F 430) a 26.990; 6. Formilli Fendi-Mastronardi (Porsche 997) a 29.890; 7. Trentin-Merendino (Ferrari F 430) a 34.530; 8. Di Fant-Mestri (Porsche 997) a 34.711; 9. Sanna-Stancheris (Lamborghini Gallardo) a 40.677; 10. Maddalena-Zucchi (Lamborghini Gallardo) a 44.536<br />
<strong><br />
Classifica GT2</strong><br />
1. Montermini e Moncini 110; 3. Palma e Mugelli 102; 5. Cioci e Perazzini 86; 7. Garofano 85; 8. Cirò 71; 9. Aguas 63; 10. Rugolo 59</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica GT3</strong><br />
1. Roda 110; 2. Albuquerque e Bonanomi 102; 4. Giraudi 96; 5. Gattuso e Lavio 89; 7. Caccia e Bontempelli 63; 9. Earle e Capello 59</p>
<p style="text-align: justify;">Classifica GT Cup<br />
1. Mapelli e Mancini 94; 3. Fornaroli 76; 4. Stancheris e Sanna 65; 6. Fratti e Caffi 63; 8. Villa 60; 9. Bellini e Baccani 56</p>
<p style="text-align: justify;">Classifica GT4<br />
1. Alberghino e Orsero 54; 3. Pizzuti 45; 4. Mastrangelo 30; 5. Gagliardini 15</p>
<p style="text-align: justify;">Via italiaracing</p>
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		<title>Prima prova ufficiale della “Coppa Punto Kart”</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 12:25:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sportmotortime</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[RASSEGNA STAMPA:
Ai nastri di partenza la prima prova della nuova “Coppa Punto Kart” dove si è presentato un discreto numero di partecipanti. Tutto lo schieramento era formato da kart 125 dotati di cambio a sei velocità .Alla fine della gara due sono stati i vincitori: nella gara Sprint vi è stato un grande dominio di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>RASSEGNA STAMPA:</p>
<p style="text-align: justify;">Ai nastri di partenza la prima prova della nuova “Coppa Punto Kart” dove si è presentato un discreto numero di partecipanti. Tutto lo schieramento era formato da kart 125 dotati di cambio a sei velocità .<span id="more-691"></span>Alla fine della gara due sono stati i vincitori: nella gara Sprint vi è stato un grande dominio di Danilo Lo Re che al volante del suo Punto Kart Sport, è riuscito ad imprimere un ritmo indiavolato alla gara riuscendo a staccare gli avversari. Alle sue spalle si è scatenata una battaglia sul filo dei decimi di secondo fra Roberto Catalano e Maurizio Rizzo. Alla fine a spuntarla è stato il pilota di sport prototipi Roberto Catalano che si propone come uno dei protagonisti per la conquista del titolo. Al terzo posto Maurizio Rizzo, mentre il quarto posto è andato a Vincenzo La Russa. Al quinto posto Giuseppe Longo seguito da tutti gli altri.</p>
<p style="text-align: justify;">La Gara 2 dove il punteggio assegnato è inferiore a quello di Gara1, come avviene nel regolamento della GP2, è andata a Giuseppe Longo che è riuscito nell’impresa di vincere subito al debutto di questa particolare Coppa. Al secondo posto ancora Roberto Catalano ed al terzo ancora Maurizio Rizzo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportmotortime.it/wp-content/uploads/2010/07/Nicola-Castiglione-+-Longo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-692" title="Nicola Castiglione + Longo" src="http://www.sportmotortime.it/wp-content/uploads/2010/07/Nicola-Castiglione-+-Longo.jpg" alt="" width="480" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La chiusura della giornata ha visto Nicola Castiglione, a capo della Punto Kart Sport, molto soddisfatto e che ha dichiarato: <em>“Sono molto soddisfatto per come sono andate le cose. I piloti si sono divertiti e la formula è risultata azzeccata. Già dalla prossima gara apporteremo dei miglioramenti e sono sicuro che questa Coppa sarà una valida palestra per tutti i piloti”</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Uff.stampa P.K.</p>
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