|
Fabio
Fronterrè è
nato ad Avola, in provincia di Siracusa, il 14 giugno del 1967, ed è
stato attratto da sempre dalle competizioni motoristiche.
Nel 1991 esordisce nelle
gare in kart, riuscendo così, finalmente a realizzare il suo sogno
di diventare pilota.
La categoria è la 100
Club, ma questo primo anno gli serve come apprendistato in quanto
non riesce a portare a termine neanche una gara a causa di problemi
di motore che lo affliggono per tutta la durata della stagione.
Gli va meglio l’anno
successivo quando, cambiato il propulsore, comincia ad arrivare
sotto la bandiera a scacchi. Ma questa prima esperienza viene
interrotta alla fine del 1992 per poi riprendere, in maniera
definitiva e continua sei anni più tardi, nel ‘98.
Fabio fa il suo esordio
nella categoria 125 Club con cambio e dà inizio ad una brillante
carriera.
Corre in 125
Internazionale, in 125 Icc, 125 Senior, 125 Kz2 e 125 Italia.
Cominciano anche ad
arrivare i risultati ed ecco che già nel 1998 vince il titolo della
125 Club e arriva 2° nel “Trofeo Leotta”.
Nel 2005 poi, vince il
titolo nella difficilissima e combattutta 125 Senior.
L’anno successivo,
sempre nella Senior, si classifica 2°.
Attualmente corre nella
125 Italia per i colori del KC Avola.
A tutt’oggi nel suo
curriculum compaiono 120 partecipazioni a gare con 20 vittorie
conseguite.
Anche in tema di telai
vanta una vasta esperienza avendo corso con varie marche quali:
Birel, Pcr, Crg, Van Kart, Brm.
Ma
questi risultati, già estremamente brillanti e lusinghieri di per
sé, assumono dei connotati decisamente eccezionali se si pensa che
Fabio arriva sul campo di gara direttamente la domenica mattina, sì
direttamente per disputare solo qualifiche e gara.
Una caratteristica più
unica che rara che lo contraddistingue da tutti gli altri piloti
che, provano assetti e guida già dal venerdì precedente la
competizione. Il tutto ovviamente a causa degli immancabili impegni
di lavoro che occupano Fabio sino al sabato sera.
Proprio questa
caratteristica rende il simpatico e combattivo, Fabio Fronterrè, un
pilota fortissimo ed estremamente stimato e rispettato da tutti, in
un ambiente come quello del kart, che non tarda appunto, a
riconoscere le sue indubbie capacità di guida.
|